A quasi un mese di distanza dal round andato in scena sul Lucas Oil Raceway di Indianapolis, RP Motorsport è pronta per tornare in pista per il sesto week-end stagionale dell’Indy Pro 2000 Championship. Sarà il prestigioso scenario del circuito di Road America ad ospitare i protagonisti della serie propedeutica statunitense, in un fine settimana che vedrà contemporaneamente all’opera anche i piloti dell’IndyCar Series.

Una ghiotta occasione per RP Motorsport, decisa a cogliere un risultato di prestigio in un contesto particolarmente stimolante su uno dei tracciati più difficili ed impegnativi al mondo. Il bilancio del team piacentino, dopo il primo terzo di campionato, parla di un bottino di 97 punti in classifica per Kyle Kirkwood, mentre la scuderia diretta da Fabio Pampado occupa attualmente la quarta posizione nella graduatoria riservata ai team.

Una situazione per il momento soddisfacente, ma che impone per il resto della stagione la necessità di cambiare marcia e andare decisamente all’attacco, nel tentativo di consentire al giovane pilota statunitense di colmare i 45 punti di distacco che lo separano dal leader Rasmus Lindh. Un obiettivo che sembrerebbe essere alla portata del team, soprattutto in virtù dei due piazzamenti a podio conquistati e del potenziale sin qui messo in mostra, il quale avrebbe meritato una situazione di classifica ancora migliore.

Ad affiancare Kirkwood nel round di Elkhart Lake ci sarà nuovamente Ian Rodriguez, il quale avrà così modo di continuare il suo percorso di apprendistato nella serie americana dopo il positivo debutto sullo stradale di Indianapolis.

Già lo scorso anno, al proprio esordio sui saliscendi del Wisconsin, la scuderia italiana si era comportata positivamente, cogliendo un doppio podio con Harrison Scott: ad un anno di distanza, con una maggiore dose di esperienza ed una fiducia nei propri mezzi ulteriormente accresciuta, l’obiettivo è quello di continuare il trend positivo evidenziato nel corso della prima parte di campionato, magari andando a caccia di quel primo successo stagionale che, per una serie di coincidenze poco fortunate, finora è sfuggito.

Fabio Pampado (Team Principal RP Motorsport): “Andiamo a giocarci le nostre carte su un circuito sicuramente affascinante, in grado di mettere in evidenza il talento dei piloti ed il lavoro di messa a punto da parte degli ingegneri. Dobbiamo iniziare a recuperare terreno nei confronti della vetta della classifica, per poi presentarci nel rush finale del campionato ancora in condizione di poterci giocare il titolo. Kyle ha finora messo in mostra grandi doti velocistiche, adesso dovrà massimizzare tutto il potenziale perché non potremo permetterci passi falsi in una rincorsa che si preannuncia molto serrata. Siamo convinti che anche Ian potrà dare il proprio contributo: si è inserito subito bene nel team e su un tracciato con queste caratteristiche potrà essere protagonista”.

Il circuito di Road America misura complessivamente 6515 metri per un totale di 14 curve. Il programma agonistico del week-end prevede per quanto riguarda l’Indy Pro 2000 lo svolgimento nella giornata di Venerdì 21 Giugno della sessione di prove libere a partire dalle ore 15:45 italiane, la quale precederà la Qualifica 1 che scatterà invece alle 20:40. L’indomani, la seconda sessione di qualifica (ore 15:35) aprirà una giornata che culminerà con lo start di gara-1 alle ore 19:55 italiane, mentre Domenica 23 Giugno la seconda manche dell’evento partirà alle ore 17:05.

Qualifiche e gare saranno visibili in diretta streaming sul canale YouTube ‘Road To Indy Tv’ e attraverso l’app ‘Road To Indy Tv’, mentre per seguire tutte le attività del team sarà possibile consultare i canali Social (Facebook, Twitter e Instagram) e il sito www.rpmotorsportracing.com