Dopo l’ottimo secondo posto conquistato nel round inaugurale a St. Petersburg, il team RP Motorsport si è confermato tra gli assoluti protagonisti della Indy Pro 2000 Championship anche nella seconda sfida stagionale andata in scena nel mitico scenario di Indianapolis.

Sul circuito stradale ricavato all’interno dello storico ovale, la scuderia piacentina è riuscita ad ottenere uno splendido secondo posto con il pilota statunitense Kyle Kirkwood, capace così di bissare il medesimo piazzamento ottenuto nella prova d’apertura svoltasi in Florida circa due mesi fa. Un risultato che assume una valenza ancora maggiore, in virtù del fatto che lo stesso Kirkwood ha subito una penalità per partenza anticipata (poi rivelatasi inesistente), dovendo rimontare dal tredicesimo posto sino ad agguantare la piazza d’onore finale. Meno fortunato è stato poi l’esito della seconda manche, con Kirkwood subito eliminato da un contatto alla prima curva, mentre l’esordiente Ian Rodriguez ha messo a segno un week-end in costante crescita alla sua prima esperienza nell’impegnativo campionato a stelle e strisce.

Dopo la giornata di test che ha preceduto il fine settimana agonistico, i due piloti del team hanno concluso la prima qualifica in terza e quinta posizione, con Kirkwood e Rodriguez capaci sin da subito di piazzarsi nel gruppetto dei migliori. La prima gara ha visto il pilota guatemalteco fermato da una collisione multipla alla prima curva, mentre Kirkwood si è reso autore di una splendida rimonta dopo una penalità inflittagli per un presunto start anticipato: un errore che la stessa Direzione Gara ha ammesso al termine della manche, ma che è purtroppo costata a Kirkwood la possibilità di potersi giocare la vittoria. Girando mediamente con un ritmo di circa mezzo secondo al giro più veloce degli avversari, il giovane americano è riuscito nel finale a portarsi alle spalle del leader, chiudendo con un distacco di pochi decimi dalla vetta sotto la bandiera a scacchi.

Dopo una prima manche capace di evidenziare un simile potenziale, l’obiettivo dichiarato per gara-2 era inevitabilmente quello di puntare al successo: scattato dalla seconda fila, Kirkwood è stato però subito costretto a rientrare ai box al termine del primo giro per sostituire l’ala anteriore, danneggiatasi in seguito ad un contatto nelle battute iniziali. A quel punto, la gara è stata inevitabilmente compromessa per il campione in carica della USF 2000, il quale ha terminato doppiato siglando però il giro più veloce della gara. Ian Rodriguez, dopo un inizio promettente, ha accusato un progressivo calo di rendimento negli pneumatici, che lo ha visto concludere in dodicesima posizione sotto la bandiera a scacchi.

Fabio Pampado (Team Principal RP Motorsport): “Siamo contenti del podio ottenuto in un contesto così prestigioso come quello di Indianapolis, ma al tempo stesso rimane dell’amaro in bocca perché il potenziale messo in mostra ci avrebbe consentito di cogliere un risultato ancora migliore. Purtroppo abbiamo pagato una svista della Direzione Gara che ha penalizzato ingiustamente Kyle, il quale si è comunque reso autore di una prova superba riuscendo ad arrivare a meno di un secondo dal vincitore. Il passo era altrettanto buono in gara-2, come dimostrato dal giro veloce: peccato che il contatto iniziale ci abbia privato della possibilità di lottare per le prime posizioni. Buon week-end anche di Ian, alla sua prima esperienza in un contesto del tutto nuovo: ha pagato dei problemi di gomme nella seconda gara ma soprattutto sul giro singolo ha messo in mostra delle prestazioni molto interessanti. Adesso guardiamo avanti con l’obiettivo di dover massimizzare ad ogni costo il risultato”.

RP Motorsport tornerà in pista per il terzo round stagionale su un circuito ovale, per l’appuntamento in programma sul Lucas Oil Raceway dal 23 al 25 Maggio. Per seguire tutte le attività del team è possibile consultare i canali Social (Facebook, Twitter e Instagram) e il sito www.rpmotorsportracing.com