Il fine settimana canadese di RP Motorsport Racing ha riservato una vera e propria altalena di emozioni forti. Dalla paura per lo spaventoso crash di Harrison Scott in gara-1 alla soddisfazione per il primo podio colto da Raul Guzman, sino alla delusione cocente per il doppio ritiro avvenuto nelle prime fasi della seconda manche. Il bilancio del week-end di certo non può essere ritenuto all’altezza delle aspettative, anche se rimane il sollievo di aver visto entrambi i piloti uscire indenni da due carambole che avrebbero potuto avere conseguenze peggiori. Da applausi in ogni caso il lavoro svolto dallo staff del team, il quale è riuscito a tempo di record a riparare la monoposto del pilota britannico per consentirgli di presentarsi al via di gara-2.

Che il week-end non fosse nato propriamente sotto una buona stella lo si era già intuito nella prima sessione di qualifiche, quando un guaio tecnico aveva impedito a Scott di andare oltre il nono tempo, con Guzman invece autore di una positiva sesta prestazione assoluta. Voglioso di recuperare subito terreno, Scott si è lanciato subito all’attacco nelle prime fasi di gara-1, entrando però in collisione con la vettura di Antonio Serravalle nella staccata più violenta del circuito: il contatto ha dato origine ad una spaventosa carambola, con la Tatuus-Mazda PM-18 del portacolori RP Motorsport Racing letteralmente catapultata in aria dopo aver…utilizzato Sting Ray quale “trampolino”. Fortunatamente, Harrison è riuscito ad uscire con le proprie gambe dalla monoposto, prima di essere accompagnato al centro medico ed essere dichiarato ‘fit to race’ per la corsa del giorno dopo. Nel frattempo, Raul Guzman si è reso protagonista di una prestazione magistrale, che lo ha condotto a conquistare il terzo posto sotto la bandiera a scacchi al suo secondo week-end nella serie.

Subito dopo la conclusione della gara è quindi partita la “corsa contro il tempo” degli uomini RP Motorsport Racing, volta a riparare i danni subiti dalla vettura per poter consentire al pilota britannico di schierarsi al via della seconda gara. Un lavoro da applausi, quello dello staff diretto da Fabio Pampado, che ha lavorato in maniera encomiabile consentendo a Scott di presentarsi regolarmente in griglia l’indomani. Purtroppo, lo sforzo è stato vanificato dopo poche centinaia di metri, visto che un problema tecnico ha subito costretto il campione in carica di Euroformula Open al ritiro. Raul Guzman si è reso protagonista di una positiva prima parte di gara che lo ha visto risalire in sesta posizione, prima di finire violentemente a muro distruggendo il retrotreno della propria vettura. Un epilogo amaro, per un week-end che ha visto la consueta tenacia e determinazione targata RP Motorsport Racing vanificata da una serie di episodi sfortunati.

Fabio Pampado (Team Principal RP Motorsport Racing): “Purtroppo è stato un week-end da dimenticare. Il terzo posto ottenuto da Guzman in gara-1 riesce a salvare solo parzialmente il bilancio di un fine settimana per noi davvero poco fortunato. Siamo comunque lieti di sapere che entrambi i nostri piloti siano in ottime condizioni fisiche nonostante l’entità degli incidenti che li hanno visti come protagonisti, e questo rappresenta senza dubbio l’aspetto più importante. Purtroppo le corse sono fatte anche così: un applauso va comunque rivolto ai meccanici del team per il grande lavoro che ha consentito di riparare in tempo record la vettura di Scott”.

Harrison Scott (pilota RP Motorsport Racing): “Sono molto dispiaciuto per l’esito di questo fine settimana, ma purtroppo per noi le cose non sono andate bene sin dall’inizio. Desidero ringraziare tutto lo staff del team che ha compiuto un lavoro straordinario per potermi permettere di essere al via nella seconda manche, e avrebbe sicuramente meritato un risultato diverso. Adesso la situazione in campionato si è complicata, ma di certo non molliamo e punteremo a recuperare sin dalla prossima gara”.

Raul Guzman (pilota RP Motorsport Racing): “Per me è stato un week-end a due volti: dalla grande soddisfazione di gara-1 per il primo podio alla delusione dopo l’incidente che mi ha privato di un altro possibile bel piazzamento nella seconda prova. Le corse sono fatte anche in questo modo, ma in ogni caso sia gli aspetti positivi che quelli negativi costituiscono preziosa esperienza e ci serviranno sicuramente per il futuro”.

Dopo i test in programma sul circuito di Mid-Ohio, RP Motorsport Racing tornerà in pista per il round 12/13 della stagione proprio sullo storico circuito di Lexington, che vedrà i protagonisti del Pro Mazda Championship in scena dal 26 al 29 Luglio. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.rpmotorsportracing.com oppure seguire i canali Social (Facebook, Twitter, Instagram) del team.