Il settimo appuntamento stagionale del Pro Mazda Championship ha riservato un mix di emozioni per RP Motorsport Racing, la scuderia piacentina da quest’anno impegnata nella serie americana propedeutica all’IndyCar. Da un lato, è arrivata la soddisfazione per il buon settimo posto finale colto da Lodovico Laurini, autore di una prestazione solida e priva di sbavature alla prima esperienza per sé e per il team su un circuito ovale. Dall’altro, vi è il rammarico per l’occasione sfumata, la quale ha visto Harrison Scott privato di un possibile piazzamento a podio che lo ha eliminato anzitempo dai giochi a causa di un incidente innescato da un avversario.

Gioie e dolori che comunque non intaccano il clima positivo e di grande fiducia che si respira nel team, ancora una volta dimostratosi all’altezza della situazione e capace di affrontare con grande applicazione e reattività una sfida del tutto inedita. Contrariamente alla concorrenza, l’appuntamento andato in scena sul Lucas Oil Raceway (mini-ovale da 0.686 che sorge a poca distanza da Indianapolis) ha rappresentato infatti per RP Motorsport Racing la prima sfida su un tracciato dalle simili caratteristiche, che richiede naturalmente scelte di set-up particolari ed una gestione della gara da parte dei piloti del tutto differente rispetto a quella dei circuiti permanenti o cittadini. Visti i risultati ottenuti, l’esame è stato sicuramente superato, come evidenziato dall’ottimo passo gara mostrato da entrambe le vetture. Resta dunque il rammarico per un bottino che sarebbe potuto essere ancora più cospicuo, anche se la classifica rimane apertissima con Harrison Scott che (nonostante il ritiro) mantiene il suo quarto posto con 130 punti.

E dire che la situazione sarebbe potuta essere ben più rosea per il pilota britannico, il quale (dopo il sesto tempo ottenuto in qualifica) stava risalendo velocemente la china, nel tentativo di aspirare alla zona-podio. Nel corso del giro 44, Scott era riuscito a portarsi in quarta posizione scavalcando Malukas, ma un contatto con quest’ultimo pilota lo ha spedito a muro in curva 4, con la gara che è finita anticipatamente per entrambi. Il portacolori del team RP Motorsport Racing non ha fortunatamente riportato alcun danno fisico, mentre altrettanto non può dirsi della sua vettura, la quale ha accusato segni evidenti del contatto contro le barriere.

A mitigare parzialmente la delusione per l’uscita di scena di Scott ci ha pensato Lodovico Laurini, autore di un week-end positivo che ha confermato il suo trend di crescita. Il pilota italiano ha disputato una gara attenta e priva di errori, concludendo al settimo posto sotto la bandiera a scacchi e cogliendo preziosi punti per la sua classifica dopo la sfortuna patita nel round precedente di Indianapolis. Un risultato che lo autorizza a guardare con ancora maggiore fiducia verso il futuro in questa affascinante sfida americana.

Fabio Pampado (RP Motorsport Racing): “Purtroppo le corse sono fatte così. Siamo passati dalla gioia di due settimane fa per il successo colto a Indianapolis alla delusione per il mancato risultato di questo week-end. Dispiace per Harrison, il quale aveva fatto un lavoro straordinario sino a quel momento, mentre siamo molto soddisfatti della prova di Lodovico, il quale ha mostrato grande maturità su un tracciato dalle caratteristiche decisamente insidiose. Adesso non ci resta che guardare avanti e sperare che già a partire dalla prossima gara si possano tornare a raccogliere dei risultati importanti, in grado anche di rilanciarci nella lotta per il campionato”.

Il team RP Motorsport Racing tornerà in pista nel week-end del 22-24 Giugno, in occasione dell’ottavo e nono round stagionale che si svolgerà sul mitico tracciato Road America di Elkhart Lake, nel Wisconsin. Un’altra sfida in uno scenario prestigioso che vedrà la scuderia piacentina dare battaglia e recitare un ruolo da protagonista nel Pro Mazda Championship.