Dopo la storica vittoria conquistata in gara 1, la RP Motorsport Racing ha raccolto altri punti importanti nella seconda manche della Formula V8 3.5 a Budapest. Johnny Cecotto Jr ha ottenuto una positiva sesta posizione sotto la pioggia, realizzando numerosi sorpassi per recuperare terreno.

Il pilota venezuelano era già in seconda posizione quando purtroppo la safety-car è tornata in azione dopo la partenza, non consentendogli di effettuare il pit-stop obbligatorio fino al segnale di bandiera verde. Dopo il via libera e il cambio gomme compiuto al 12° giro, Cecotto si è ancora messo in evidenza sull’asfalto bagnato per chiudere sesto, nonostante qualche problema con il secondo treno di pneumatici. Dopo due weekend di campionato disputati, Cecotto occupa il quarto posto nella classifica piloti con 43 punti, mentre la scuderia piacentina è quinta con 48 lunghezze.

Domenica difficile invece per Vitor Baptista, che non aveva mai guidato la sua vettura in questo tipo di condizioni. Il giovane brasiliano ha concluso in anticipo la sua qualifica, perdendo l’opportunità di fare esperienza con poco grip. In gara 2 è stato poi costretto al ritiro per un testacoda al quinto giro.

Il prossimo appuntamento della Formula V8 3.5 è previsto nel prestigioso circuito di Spa-Francorchamps il 21 e 22 maggio.

Johnny Cecotto Jr (#21) – Q2 P9 – Gara 2 P6

“Oggi siamo stati un po’ sfortunati. Alla bandiera verde ho fatto una grande rimonta in appena un giro e mezzo, ma a differenza delle vetture davanti noi siamo rimasti in pista quando è intervenuta la safety-car. Non potendo effettuare la sosta ai box in questa fase, come previsto dal regolamento, abbiamo dovuto attendere la ripartenza. Dopo il cambio gomme ho però avuto qualche problema con il secondo set di pneumatici, ma sono comunque riuscito a ottenere un buon piazzamento a punti”.

Vitor Baptista (#22) – Q2 P13 – Gara 2 Ritirato

“In qualifica a causa di un testacoda non ho potuto segnare un tempo, e ho perso l’occasione di prendere confidenza con la pista bagnata. Per me è stato ancora più difficile affrontare la gara, e nei primi giri la visibilità era molto ridotta. Nell’ultima curva, a causa di un altro testacoda, mi sono purtroppo dovuto ritirare. Sono riuscito a fare un po’ di esperienza anche in queste condizioni, adesso penso ai prossimi appuntamenti”.